La sicurezza alimentare rappresenta oggi uno dei settori in cui la figura del biologo è chiamata a svolgere un ruolo sempre più strategico. È stato questo il filo conduttore del corso di formazione “Sicurezza Alimentare: HACCP per Biologi“, ospitato a Napoli, presso la sede della SAGIFI FOOD S.p.A. in via Ferrante Imparato, e promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) insieme all’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della FNOB, Vincenzo D’Anna, che nel suo messaggio di saluto ha richiamato il percorso intrapreso dalla Federazione per il pieno riconoscimento della figura professionale del biologo nutrizionista, sottolineando l’importanza di valorizzarne “competenze e ruolo all’interno dei percorsi dedicati alla salute”.
Sul futuro della professione si è soffermato anche il vicepresidente dell’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise, Pierluigi Pecoraro, che ha illustrato il processo di evoluzione dell’ordinamento professionale, destinato a strutturarsi in tre macroaree – nutrizione, ambiente e biologia generale – ricordando inoltre i recenti passi avanti compiuti dalla Regione Campania con la legge del 2024 sui Disturbi del Comportamento Alimentare, che riconosce il biologo nutrizionista tra le figure coinvolte nei percorsi multidisciplinari di cura e nella presa in carico dell’obesità.
Le responsabili scientifiche del corso, Carla Cimmino e Antonietta Foggiano, rispettivamente segretaria (oltre che consigliera dell’OBCM) e consigliera della FNOB, hanno evidenziato la necessità di investire nella formazione specialistica in un territorio come la Campania, dove la filiera agroalimentare costituisce un comparto economico di primaria importanza e richiede professionisti sempre più preparati sui temi della sicurezza e della qualità degli alimenti.
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche l’avvocato della FNOB Chiara Gala, che ha approfondito l’evoluzione della normativa nazionale ed europea in materia di sicurezza alimentare, illustrando gli obblighi che interessano l’intera filiera produttiva.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’esperienza della SAGIFI FOOD S.p.A., presentata da Camilla Sannino, responsabile della sicurezza alimentare dell’azienda. Ripercorrendo la storia dell’impresa, nata nel 1984 nel settore della ristorazione collettiva e oggi attiva anche nella produzione e distribuzione di piatti ispirati alla tradizione gastronomica campana, Sannino ha annunciato l’avvio di un tirocinio formativo rivolto ai biologi interessati a intraprendere un percorso professionale nell’ambito della sicurezza alimentare e del controllo qualità.
Il programma didattico ha affrontato i principali aspetti legati al ruolo del biologo nel settore alimentare, dalla normativa europea e nazionale ai MOCA, dagli allergeni all’etichettatura, fino ai temi dell’igiene e delle buone pratiche di produzione e lavorazione (GHP e GMP), approfonditi dal direttore del SIAN dell’ASL Napoli 1 Centro, Alfredo Savarese.
L’iniziativa conferma la crescente attenzione verso un settore in continua evoluzione, nel quale le competenze dei biologi risultano sempre più determinanti per garantire qualità, sicurezza alimentare e tutela della salute dei consumatori.