Saper intervenire con precisione e prontezza, perché ogni secondo conta. È questo l’obiettivo del piano formativo promosso dall’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise, guidato dal presidente Arnolfo Petruzziello.
Si tratta di un’iniziativa mirata a rafforzare le competenze dei biologi, fornendo strumenti concreti per affrontare situazioni di emergenza. Il percorso formativo punta infatti a preparare i professionisti a intervenire in modo tempestivo ed efficace in contesti critici.
Le sessioni di Basic Life Support and Defibrillation (BLS-D) si tengono a Napoli, presso la sede dell’Ente, in via Ponte di Tappia, e sono finalizzate a formare i partecipanti nella gestione di eventi come l’arresto cardiaco o l’ostruzione delle vie aeree, dove rapidità e preparazione possono fare la differenza.
Un percorso tra teoria e pratica
Il corso non si limita alla teoria, ma prevede esercitazioni pratiche su manichini di ultima generazione. I partecipanti apprendono e perfezionano manovre salvavita fondamentali, tra cui:
- Rianimazione cardiopolmonare con compressioni e ventilazioni.
- Utilizzo sicuro del defibrillatore semiautomatico (DAE).
- Tecniche di disostruzione delle vie aeree per adulti e bambini.
Come sottolinea la segretaria della FNOB, Carla Cimmino, essere preparati non è solo un obbligo normativo ma un “dovere morale verso la collettività”. La formazione risponde alla necessità di avere figure addette al primo soccorso in ambienti di lavoro come laboratori e strutture sanitarie.
Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione, fondamentale per l’aggiornamento professionale, che ha una validità di due anni e necessita di rinnovo.
Il grande successo delle prime edizioni e l’entusiasmo dimostrato dai partecipanti hanno spinto l’ente a programmare nuovi appuntamenti per tutto l’anno, consolidando un’iniziativa di grande valore per la categoria e per la sicurezza della comunità.
Guarda l’intervista alla segretaria Carla Cimmino (FNOB) su TeleA: