Incontro tra i rappresentanti del Ministero della Salute e le professioni sanitarie sul Ddl a.c. n. 2700

Si è svolto il 19 febbraio 2026, presso il Ministero della Salute, l’incontro tra il Ministro della Salute e i rappresentanti delle Federazioni e dei Consigli degli Ordini delle Professioni Sanitarie, dedicato all’esame delle procedure di approvazione e attuazione del DDL n. 2700 a.c. (atto della Camera) in materia di Professioni sanitarie.

Alla riunione hanno preso parte il Ministro, Orazio Schillaci, il Capo di Gabinetto, il Capo della Segreteria tecnica e i Direttori di Dipartimento del Ministero.

Nel corso degli interventi, i rappresentanti delle Federazioni hanno illustrato le principali osservazioni e proposte in relazione ai contenuti attuali del provvedimento, con particolare riferimento agli aspetti ordinamentali e formativi.

Per la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), il vicepresidente Alberto Spanò ha evidenziato le criticità che interessano i diversi ambiti di intervento della professione, sottolineando l’esigenza di un progressivo ampliamento delle competenze, in coerenza con il costante sviluppo tecnico-scientifico del settore.

Particolare attenzione è stata riservata al tema dell’accesso alle scuole di specializzazione e al conseguente adeguamento del trattamento economico. In tale contesto è stata rappresentata la necessità di destinare ai biologi e alle altre categorie delle Professioni sanitarie i posti eventualmente non coperti dai medici, con specifico riferimento alle scuole dell’area della Diagnostica strumentale e della Nutrizione.

È stata inoltre ribadita l’importanza di garantire l’accesso alla Scuola di specializzazione in Igiene e di prevedere l’inserimento nella Scuola di Anatomia patologica, alla luce delle competenze attribuite ai biologi dalla normativa vigente.

Nel corso dell’incontro è stato espresso apprezzamento per l’aggiornamento della normativa ordinistica previsto dal DDL. I rappresentanti del Ministero hanno manifestato disponibilità ad approfondire le proposte formulate dalla FNOB.

In conclusione, il Ministro Schillaci ha espresso una valutazione favorevole rispetto ai contributi presentati dagli Ordini sui diversi profili del disegno di legge, confermando l’attenzione e l’interesse del Ministero per le tematiche rappresentate.