La fase preanalitica rappresenta uno dei momenti più delicati dell’intero percorso diagnostico e riveste un ruolo determinante nel garantire l’affidabilità degli esami di laboratorio e la sicurezza del paziente. Proprio a questo tema sarà dedicato il convegno “La fase preanalitica del futuro“, in programma martedì 15 settembre 2026 a Napoli, presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, in Via Ponte di Tappia, 25.
L’iniziativa, organizzata dall’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise (OBCM), riunirà biologi, medici, professionisti della medicina di laboratorio ed esperti del settore per un confronto sulle prospettive di innovazione che stanno trasformando la gestione della fase preanalitica, con l’obiettivo di promuovere standard sempre più elevati di qualità, efficienza e appropriatezza lungo l’intero percorso diagnostico.
Nel corso della giornata saranno affrontati temi di grande attualità, tra cui l’evoluzione delle procedure di raccolta e gestione dei campioni biologici, la standardizzazione dei processi, l’impiego di nuove tecnologie e sistemi automatizzati, la gestione del rischio clinico, la tracciabilità dei campioni e le strategie per ridurre gli errori preanalitici, ancora oggi tra le principali cause di criticità nella diagnostica di laboratorio.
Il programma scientifico prevede inoltre il contributo di autorevoli relatori provenienti dal mondo accademico, ospedaliero e della medicina di laboratorio, che offriranno un aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle prospettive future del settore, favorendo il confronto tra esperienze professionali e modelli organizzativi innovativi.
Il convegno rappresenta un’importante occasione di aggiornamento professionale per i Biologi e per tutti gli operatori coinvolti nelle attività di laboratorio, confermando il valore della formazione continua quale strumento indispensabile per garantire qualità, sicurezza e innovazione nei servizi sanitari.
La direzione scientifica dell’appuntamento partenopeo è affidata a due figure di riferimento del settore:
- Arnolfo Petruzziello: presidente dell’OBCM e Direttore UOC Patologia Clinica AORN Caserta.
- Vincenzo Cosimato: Consigliere tesoriere dell’OBCM e Dirigente Biologo presso l’ASL Salerno.
Il comitato di coordinamento scientifico unisce le principali eccellenze cliniche e universitarie del territorio:
- Felice Amato: professore di Medicina di Laboratorio all’Università “Federico II” e consigliere OBCM
- Antonietta Arcella: Responsabile di Neuropatologia Molecolare e Ricercatrice all’IRCCS Neuromed e segretario OBCM.
- Carla Cimmino: Segretaria FNOB e Responsabile della Formazione dell’OBCM.
- Giovanni D’Arena: Direttore Sanitario del Laboratorio di Vallo della Lucania e consigliere OBCM.
- Duilio Lamberti: Direttore Tecnico dei Laboratori Italiani Riuniti di Pagani e consigliere OBCM.
- Pierluigi Pecoraro: Vicepresidente dell’OBCM (con delega alla Nutrizione) e Direttore SIAN ASL Napoli 3 Sud oltre che professore a contratto in Scienza dell’Alimentazione presso la Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione del Policlinico Università di Napoli “Federico II” e Componente del Comitato Scientifico Coordinamento Nazionale Biologi Nutrizionisti.
- Luigi Schiavo: Professore Associato di Medicina all’Università di Salerno e consigliere OBCM.
- Marcella Viti: Biologa Nutrizionista e Consigliera dell’OBCM.
Le iscrizioni sono aperte fino a esaurimento dei posti disponibili e dovranno essere effettuate secondo le modalità indicate dagli organizzatori.