Lo scorso fine settimana, nella suggestiva cornice di Palazzo Amati, sede del Centro Kètos della Jonian Dolphin Conservation ETS, nel cuore della Città Vecchia di Taranto, si è svolta la prima riunione del Comitato di gestione della CiSES, la nuova Scuola permanente per la Citizen Science e l’Educazione alla Sostenibilità.
L’incontro ha segnato l’avvio della fase operativa di un progetto che punta a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla ricerca scientifica, diffondere la cultura della sostenibilità e rafforzare il dialogo tra mondo accademico, professioni, istituzioni e società civile.
Tra i protagonisti della giornata anche la dott.ssa Carla Cimmino, segretaria della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e consigliera dell’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise, che ha preso parte ai lavori in rappresentanza della Federazione, confermando il forte impegno del sistema ordinistico nella promozione di iniziative dedicate alla formazione, alla divulgazione scientifica e alla tutela dell’ambiente.
Guidata dal professor Roberto Carlucci, ordinario del Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, la CiSES nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nazionale per la formazione e la diffusione della Citizen Science, un modello che coinvolge direttamente i cittadini nelle attività di monitoraggio ambientale, raccolta dei dati e ricerca scientifica, al fianco di ricercatori ed esperti.
Il Comitato di gestione riunisce i rappresentanti delle realtà promotrici del progetto: Fondazione Italiana Biologi (FIB), Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), Jonian Dolphin Conservation ETS (JDC), Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata (OBPB), Segretariato Italiano Giovani Biologi (SIGB) e Associazione Italiana Biologi (AIB).
Alla riunione inaugurale hanno partecipato, tra gli altri, la presidente dell’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata, Elvira Tarsitano, la presidente dell’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo, Daniela Arduini, il presidente e il fondatore della Jonian Dolphin Conservation, rispettivamente Vittorio Pollazzon e Carmelo Fanizza, oltre al professor Roberto Carlucci. Per la Fondazione Italiana Biologi era presente, con delega, il dott. Antonio Mazzotta, mentre l’Associazione Italiana Biologi era rappresentata dal presidente dell’Ordine dei Biologi della Calabria, Domenico Laurendi.
Nel corso dell’incontro sono state definite le prime linee operative della Scuola. Tra i compiti affidati al Comitato di gestione figurano lo sviluppo delle convenzioni attuative dell’accordo istitutivo, il coordinamento delle attività tra i soggetti promotori, il monitoraggio dei risultati e la programmazione delle future iniziative.
Particolare attenzione sarà riservata alla formazione dei giovani biologi, chiamati ad acquisire competenze sempre più specialistiche nei settori del monitoraggio ambientale, dell’educazione alla sostenibilità e della progettazione scientifica partecipata. L’obiettivo è favorire la nascita di progetti innovativi capaci di mettere in rete università, enti di ricerca, scuole, associazioni e istituzioni pubbliche, creando nuove opportunità di crescita professionale e contribuendo alla tutela del territorio.
La sede della CiSES è ospitata all’interno di Palazzo Amati, che accoglie anche la Jonian Dolphin Conservation ETS, realtà impegnata da anni nello studio e nella salvaguardia dell’ecosistema del Mar Grande di Taranto.
Con la prima riunione del Comitato di gestione entra dunque nel vivo un’iniziativa destinata a rappresentare un importante punto di riferimento nazionale nel campo della Citizen Science e dell’educazione alla sostenibilità. La partecipazione della consigliera Carla Cimmino, componente del Consiglio direttivo dell’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise oltre che segretaria della FNOB, testimonia l’attenzione dell’OBCM verso percorsi capaci di valorizzare il ruolo dei biologi nella ricerca partecipata, nella formazione delle nuove generazioni di professionisti e nella diffusione della cultura scientifica e ambientale.


