PNRR – Missione 6 Salute: al via in Campania il piano di potenziamento delle competenze digitali per i professionisti sanitari
L’OBCM, in qualità di componente del Partenariato Tecnico, promuove attivamente la partecipazione dei propri iscritti
L’OBCM, in qualità di componente del Partenariato Tecnico, promuove attivamente la partecipazione dei propri iscritti
L’evento sarà trasmesso in streaming. Il link di accesso alla diretta sarà reso noto quanto prima
Pubblichiamo il servizio, con l’intervista al presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), Vincenzo D’Anna, andato in onda su TgA News, dedicato alle “Scuole permanenti dei Biologi” promosse dalla Fnob. Nell’intervista D’Anna ha illustrato importanza, obiettivi e prospettive dell’iniziativa, sottolineando il ruolo strategico della “formazione continua” quale leva fondamentale per accrescere le competenze professionali dei “camici bianchi” e favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.
Le scuole di formazione permanenti – ha ricordato il presidente – rappresentano uno strumento concreto per sostenere i Biologi nella ricerca occupazionale, attraverso percorsi di aggiornamento qualificati e coerenti con le nuove esigenze di un mercato che appare in lenta e progressiva evoluzione anche e soprattutto dal punto di vista delle scienze biologiche. Un impegno che conferma dunque l’attenzione della Fnob verso la crescita professionale degli iscritti e il rafforzamento delle opportunità lavorative nel settore.
Toccati argomenti di grande attualità come la tutela ambientale, la microbiologia e la fecondazione assistita
Leggi la nota e scarica il foglio di lavoro per la rilevazione costi
L’intervento del presidente della FNOB in occasione del meeting “Le frontiere dell’ecotossicologia 2026”
La kermesse, che si terrà a Catanzaro, nasce con l’obiettivo di dare voce alla biologia come scienza della vita
Cari Colleghi,
è attiva la nuova area riservata “MyBio” dedicata esclusivamente ai biologi iscritti all’Albo.
Tra le novità, quella che riguarda l’assegnazione di un punteggio, detto Rating, che verrà assegnato a coloro che, a partire da febbraio prossimo, utilizzeranno maggiormente le funzionalità di questo spazio web dedicato. Si tratta di premiare chi segue e si informa sulle attività e la vita stessa della Federazione Nazionale degli Ordini Regionali, favorire coloro che vogliono essere parte attiva ed avveduta della Categoria che continua ad essere estranea per molti iscritti. Un incentivo per fidelizzare e responsabilizzare i Biologi Italiani.
Qui di seguito il dettaglio, sui criteri che determinano l’assegnazione del Rating per ciascun iscritto :
Il biologo che raggiungerà la soglia rating di 70 punti, riceverà delle premialità, come il diritto di precedenza nell’iscrizione e nella partecipazione a eventi, corsi e convegni Ecm o Fad organizzati dalla Fnob, la possibilità di accedere alle scuole di formazione sul campo organizzate dalla Fondazione Italiana Biologi (Fib), la pubblicazione di un proprio articolo scientifico (preventivamente concordato e valutato dal comitato di redazione e dal Comitato centrale della Federazione) sul webmagazine “Giornale dei Biologi”, l’assegnazione di contributi e borse di studio per master e summer school.
L’evento si terrà nell’Auditorium “Marc Verstraete” dell’I.R.C.C.S. Neuromed-Istituto Neurologico
Nel 2026 i ministeri competenti approveranno il decreto attuativo della legge sullelauree abilitanti in Biologia. Lo ha annunciato Vincenzo D’Anna, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), intervenendo al convegno “Dalla Ricerca alla Sanità: Attualità e Prospettive Future”, organizzato a Napoli, lo scorso 16 dicembre, dalla FNOB e dall’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise (OBCM).
Il provvedimento prevede la riorganizzazione dell’albo professionale in tre macro-aree – Biologia Generale, Nutrizione e Ambiente – con l’obiettivo di garantire un riconoscimento chiaro alle diverse competenze della professione, favorire lo sviluppo professionale dei biologi e rafforzare la tutela della salute pubblica.«Un riordino necessario per dare a ciascuna branca della biologia un riconoscimento definito», ha sottolineato D’Anna.
La riforma, sostenuta dalla FNOB nel percorso di attuazione della legge, punta a una più netta ripartizione delle competenze, a una maggiore visibilità sul mercato del lavoro e a un rafforzamento del ruolo dei biologi nei settori sanitario, ambientale e agroalimentare.
Sul tema è intervenuto anche Arnolfo Petruzziello, presidente dell’OBCM. «La figura del nutrizionista – ha detto – è fondamentale nella cura delle malattie croniche. La nuova disciplina riconoscerà e valorizzerà il ruolo del biologo nutrizionista, in particolare nella prevenzione di patologie come il diabete e nell’ambito terapeutico».
Il convegno ha rappresentato un momento di confronto tra ricercatori, professionisti e istituzioni sul futuro della biologia, con focus su laboratorio, ambiente e nutrizione. Tra gli interventi istituzionali, quello di Carla Cimmino, segretaria FNOB, che ha richiamato «l’impegno della Federazione nel definire e valorizzare il ruolo dei biologi anche sotto il profilo normativo», e quello di Vincenzo Cosimato, tesoriere OBCM, che ha introdotto la relazione di Annabella Di Mauro, vincitrice del Premio Giovani Ricercatori OBCM 2025. La ricercatrice ha presentato lo studio “High tumor mutational burden assessed through next-generation sequencing predicts favorable survival in microsatellite-stable metastatic colon cancer patients”.
Tra i principali contributi scientifici: Vittoria Letizia su “Tutela dell’ambiente in ottica One Health”; Marco Guida su “Nutrizione e dietetica per la prevenzione delle malattie metaboliche, cardiovascolari e oncologiche”; Luigi Schiavo e Serena Marulo con il progetto “Foodomics: la biologia che racconta ciò che mangiamo”.
Responsabili scientifici del convegno sono stati Arnolfo Petruzziello (Presidente OBCM), Pierluigi Pecoraro (Vicepresidente OBCM) e Felice Amato (Delegato agli eventi OBCM).