Cattedra Unesco. Strategie preventive e approccio multidisciplinare: focus sul cancro al polmone nell’evento ECM dell’11 aprile a Caserta
Il convegno è stato patrocinato dall’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise
Il convegno è stato patrocinato dall’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise
L’evento sarà trasmesso in streaming. Il link di accesso alla diretta sarà reso noto quanto prima
L’evento sarà ospitato nei locali del Museo Storico Archeologico
La partecipazione sarà riservata a un massimo di 100 biologi, con priorità assegnata ai professionisti in possesso di rating
Lo scorso 23 gennaio, nell’aula magna “L. Sorrentino” del dipartimento di Farmacia dell’Università “Federico II” di Napoli, si è tenuto il meeting “Le frontiere dell’ecotossicologia 2026”. Giunto alla seconda edizione, l’evento, organizzato dal Dipartimento di Farmacia dell’ateneo federiciano, in collaborazione con la Federazione Nazionale Ordine dei Biologi (FNOB) e con il patrocinio del Coordinamento Nazionale Biologi Ambientali (CNBA) e dell’Ordine dei Biologi di Campania e Molise (OBCM), ha approfondito il ruolo dell’ecotossicologia nella tutela della salute e dell’ambiente, con particolare attenzione agli aggiornamenti normativi, ai metodi sperimentali innovativi e agli approcci integrati per la valutazione e la gestione del rischio ambientale. Sono intervenuti, come relatori, esperti di Università e CNR, dell’Istituto Superiore di Sanità, di ECOTOX Srl, di ISPRA e di ARPA Campania ed Emilia Romagna.
L’intervento del presidente della FNOB in occasione del meeting “Le frontiere dell’ecotossicologia 2026”
La kermesse, che si terrà a Catanzaro, nasce con l’obiettivo di dare voce alla biologia come scienza della vita
L’evento è patrocinato dal Cnba e dall’Ordine dei Biologi di Campania e Molise
Nel 2026 i ministeri competenti approveranno il decreto attuativo della legge sullelauree abilitanti in Biologia. Lo ha annunciato Vincenzo D’Anna, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), intervenendo al convegno “Dalla Ricerca alla Sanità: Attualità e Prospettive Future”, organizzato a Napoli, lo scorso 16 dicembre, dalla FNOB e dall’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise (OBCM).
Il provvedimento prevede la riorganizzazione dell’albo professionale in tre macro-aree – Biologia Generale, Nutrizione e Ambiente – con l’obiettivo di garantire un riconoscimento chiaro alle diverse competenze della professione, favorire lo sviluppo professionale dei biologi e rafforzare la tutela della salute pubblica.«Un riordino necessario per dare a ciascuna branca della biologia un riconoscimento definito», ha sottolineato D’Anna.
La riforma, sostenuta dalla FNOB nel percorso di attuazione della legge, punta a una più netta ripartizione delle competenze, a una maggiore visibilità sul mercato del lavoro e a un rafforzamento del ruolo dei biologi nei settori sanitario, ambientale e agroalimentare.
Sul tema è intervenuto anche Arnolfo Petruzziello, presidente dell’OBCM. «La figura del nutrizionista – ha detto – è fondamentale nella cura delle malattie croniche. La nuova disciplina riconoscerà e valorizzerà il ruolo del biologo nutrizionista, in particolare nella prevenzione di patologie come il diabete e nell’ambito terapeutico».
Il convegno ha rappresentato un momento di confronto tra ricercatori, professionisti e istituzioni sul futuro della biologia, con focus su laboratorio, ambiente e nutrizione. Tra gli interventi istituzionali, quello di Carla Cimmino, segretaria FNOB, che ha richiamato «l’impegno della Federazione nel definire e valorizzare il ruolo dei biologi anche sotto il profilo normativo», e quello di Vincenzo Cosimato, tesoriere OBCM, che ha introdotto la relazione di Annabella Di Mauro, vincitrice del Premio Giovani Ricercatori OBCM 2025. La ricercatrice ha presentato lo studio “High tumor mutational burden assessed through next-generation sequencing predicts favorable survival in microsatellite-stable metastatic colon cancer patients”.
Tra i principali contributi scientifici: Vittoria Letizia su “Tutela dell’ambiente in ottica One Health”; Marco Guida su “Nutrizione e dietetica per la prevenzione delle malattie metaboliche, cardiovascolari e oncologiche”; Luigi Schiavo e Serena Marulo con il progetto “Foodomics: la biologia che racconta ciò che mangiamo”.
Responsabili scientifici del convegno sono stati Arnolfo Petruzziello (Presidente OBCM), Pierluigi Pecoraro (Vicepresidente OBCM) e Felice Amato (Delegato agli eventi OBCM).
L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto tra esperti e professionisti sui temi della ricerca scientifica e delle sue applicazioni nel sistema sanitario