Sicurezza alimentare, formazione e nuove prospettive professionali per i biologi: la sfida parte da Napoli. Il video
Sagifi Food annuncia l’avvio di un tirocinio formativo nel settore della qualità
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Dal 30 giugno al 2 luglio, all’Università Parthenope, esperti a confronto su endocrinologia della riproduzione, prevenzione, nutrizione e approcci multidisciplinari alla cura
La biologia al servizio dell’arte, della storia e della conservazione del patrimonio culturale. È questo il tema al centro dell’evento ECM dal titolo “Biologia applicata al restauro: innovazione e tutela del patrimonio culturale”, promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e dalla Fondazione Italiana Biologi (FIB), in programma il prossimo 2 luglio 2026 a Napoli, negli spazi dell’Orto Botanico di via Foria 223.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il contributo che le scienze biologiche possono offrire alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali, in un contesto in cui la conservazione del patrimonio storico, artistico e archeologico richiede sempre più competenze multidisciplinari e l’integrazione tra ricerca scientifica, diagnostica avanzata e tecniche di restauro.
In questo scenario, il ruolo del biologo assume una rilevanza crescente. Le competenze biologiche risultano infatti fondamentali per lo studio dei processi di biodeterioramento che interessano monumenti, opere d’arte e siti archeologici, nonché per l’elaborazione di strategie innovative di conservazione e per il monitoraggio dello stato di salute dei beni culturali.
L’evento rappresenterà un’importante occasione di confronto tra professionisti, ricercatori, accademici e istituzioni, chiamati a condividere esperienze, casi studio e buone pratiche nell’ambito della biologia applicata al restauro. Particolare attenzione sarà dedicata alle più recenti innovazioni scientifiche e alle prospettive future del settore, con l’obiettivo di valorizzare il contributo professionale del biologo nella salvaguardia del patrimonio culturale nazionale.
Attraverso un programma di approfondimento scientifico e formativo, il meeting intende evidenziare come le scienze biologiche possano rappresentare uno strumento sempre più strategico per affrontare le sfide della conservazione, promuovendo una gestione sostenibile e innovativa dei beni culturali e rafforzando il dialogo tra il mondo della ricerca e quello della tutela del patrimonio.
Posti disponibili: minimo 50, massimo 70
Quota di iscrizione: 10 euro per gli iscritti agli ordini territoriali (diritti di segreteria); 10 euro per i non iscritti
Per iscriversi:
Accedere alla propria Area Riservata MyBio e cliccare sul tasto accedi presente sotto il riquadro Offerta Formativa al seguente link.
Per i non iscritti agli Ordini Territoriali inviare una mail a formazione@fnob.it indicando nome, cognome, mail ordinaria e codice fiscale. Le richieste saranno evase in ordine di arrivo.
Una professione sempre più protagonista del panorama sanitario e scientifico italiano, forte di nuove opportunità e di un percorso di pieno riconoscimento normativo. È il messaggio emerso dalla “Giornata dei Biologi“, svoltasi il 5 giugno a Catania presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università degli Studi di Catania. L’iniziativa, promossa dalla FNOB in collaborazione con l’Ordine dei Biologi della Sicilia, ha acceso i riflettori sul futuro della professione e sul ruolo dei biologi nei Sistemi di Qualità. Responsabili scientifici dell’evento Antonietta Foggiano e Gaetano Lucchese.
Al centro della giornata, che ha riunito studenti, professionisti ed esperti del settore, il ruolo sempre più strategico del biologo nei diversi ambiti professionali e il percorso di valorizzazione della categoria portato avanti dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi.
Particolarmente atteso l’intervento del presidente della FNOB, Vincenzo D’Anna, che ha annunciato l’imminente approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, del decreto che individua formalmente i diversi settori professionali della biologia – dalla biologia generale all’ambiente, fino alla nutrizione – definendone le relative competenze e consolidando il quadro normativo della professione.
“Non siamo più figli di un Dio minore“, ha affermato D’Anna. “Con l’emanazione di questi decreti confermiamo, dopo sessant’anni, la piena dignità giuridica e normativa della professione. Si chiude una lunga stagione di incertezze e si afferma definitivamente la pari dignità dei biologi rispetto alle altre professioni sanitarie”.
Un passaggio che il presidente FNOB ha definito storico per l’intera categoria e che rappresenta un ulteriore tassello nel processo di rafforzamento dell’identità professionale dei biologi italiani. D’Anna ha inoltre illustrato l'”Albero delle Opportunità”, il progetto che raccoglie circa ottanta possibili percorsi professionali per i biologi, e annunciato l’avvio di nuove scuole di alta formazione dedicate a settori ad elevata specializzazione, tra cui genetica, bioinformatica, biologia marina e procreazione medicalmente assistita.
La mattinata è stata dedicata all’orientamento dei giovani laureati provenienti dai corsi di studio che consentono l’accesso alla professione. Attraverso le testimonianze di professionisti affermati, gli studenti hanno potuto approfondire le opportunità offerte da ambiti quali biologia clinica, nutrizione, ambiente, procreazione medicalmente assistita e sistemi di qualità.
“Abbiamo voluto mostrare concretamente agli studenti quanti sbocchi lavorativi offre oggi la biologia, fornendo una guida chiara anche sui percorsi di accesso alla professione”, ha dichiarato Alessandro Pitruzzella, presidente dell’Ordine dei Biologi della Sicilia.
Nel pomeriggio, il convegno dal titolo “Il biologo nei Sistemi di Qualità in ambiti regolamentati” ha approfondito il contributo della professione nei processi di certificazione, controllo e gestione della qualità. La sessione tecnica ha visto gli interventi di Stanislao Ziantoni sui temi dell’accreditamento e della certificazione, di Alfonso Modica (Eni Rewind) sulla qualità del dato analitico ambientale e di Rachele Castro (IRSSAT) sull’approccio “risk based”.
Successivamente, Silvia Parola, direttore tecnico di Acqua Sant’Anna Spa, Gaetano Lucchese e Daniela Azzarello hanno illustrato applicazioni e prospettive dei Sistemi di Qualità nel comparto Life Science e nelle Unità di Medicina Trasfusionale del Policlinico “San Marco” di Catania.
I lavori si sono conclusi con una tavola rotonda dedicata al confronto tra professionisti e con il test ECM valido per il conseguimento di tre crediti formativi.
L’evento è stato promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e dal Coordinamento Nazionale Biologi Ambientali (CNBA)
L’evento è stato promosso dall’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise in stretta collaborazione con la FNOB
Il 30 giugno prossimo la Fnob organizza il corso dal titolo “Sicurezza Alimentare: HACCP per i Biologi”. L’incontro, patrocinato dall’Ordine dei Biologi di Campania e Molise, si terrà a Napoli, negli spazi della Sagifi Food Spa, in via Ferrante Imparato 499/501.
All’evento potranno aderire un massimo di 50 partecipanti. La formazione assegnerà 6 crediti Ecm.
Evento: Sicurezza Alimentare: HACCP per i Biologi
Date: 30 giugno 2026
Posti disponibili: 50
Quota di iscrizione: 50 euro per gli iscritti agli ordini territoriali (diritti di segreteria)
100 euro per i non iscritti
Per iscriversi:
Accedere alla propria Area Riservata MyBio e cliccare sul tasto accedi presente sotto il riquadro Offerta Formativa al seguente link.
Per i non iscritti agli Ordini Territoriali inviare una mail a formazione@fnob.it indicando nome, cognome, mail ordinaria e codice fiscale. Le richieste saranno evase in ordine di arrivo.
Evidenziato il ruolo sempre più strategico del biologo nella gestione del rischio microbiologico legato agli impianti idrici e aeraulici
Il prossimo 27 maggio, a Napoli, si terrà il corso ECM dal titolo “La Ristorazione Collettiva: Sicurezza Alimentare e Nutrizione“, ospitato presso la sede dell’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise in via Ponte di Tappia 82.
L’iniziativa, affidata alla direzione scientifica dei professori Luigi Schiavo e Pierluigi Pecoraro – rispettivamente consigliere del Direttivo e vicepresidente dell’Ordine con delega alla Nutrizione – si propone di approfondire il quadro normativo in materia disicurezza alimentare e le linee guida per l’elaborazione delle tabelle dietetiche nella ristorazione collettiva, con particolare attenzione al settore scolastico.
La ristorazione collettiva rappresenta un ambito articolato che comprende tutte le attività di produzione, preparazione, somministrazione e controllo dei pasti destinati a comunità come scuole, ospedali, strutture residenziali e organizzazioni pubbliche o private. Un settore che richiede elevati standard igienico-sanitari, qualità delle materie prime e adeguatezza nutrizionale.
Attraverso il confronto diretto con Biologi Nutrizionisti impegnati nella sanità pubblica, il corso mira a rafforzare le competenze professionali dei partecipanti, offrendo strumenti aggiornati e applicabili nella pratica quotidiana.
Il programma sarà articolato in due sessioni principali. La prima sarà dedicata agli aspetti organizzativi e igienico-sanitari, con approfondimenti su normativa, Pacchetto Igiene, sistema HACCP, marcia in avanti, etichettatura e controlli ufficiali. La seconda sessione verterà invece su capitolato tecnico, sostenibilità, definizione delle tabelle dietetiche e gestione delle diete speciali, secondo i LARN e le Linee Guida di riferimento.
Un appuntamento formativo di rilievo per i professionisti del settore, chiamati a operare in un contesto sempre più attento alla sicurezza e alla qualità dell’alimentazione collettiva.
Clicca qui per scaricare il programma
Titolo del corso: La Ristorazione Collettiva: Sicurezza Alimentare e Nutrizione
Responsabili scientifici: Prof. Luigi Schiavo e Prof. Pierluigi Pecoraro
Data: 27 maggio 2026
Sede: Ordine dei Biologi della Campania e del Molise Via Ponte di Tappia, 82 – Napoli
Quota di partecipazione: € 20
Scadenza iscrizioni: 25/05/2026
L’evento si terrà a Napoli, nella sede dell’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise